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La fata del pozzo

Ci sono libri che per caso o per fortuna ti ritrovi sotto gli occhi, e che inizi a leggere senza grandi aspettative; spesso sono libri brevi, di autori poco conosciuti, ma che per un motivo o per un altro ti hanno incuriosito e che finiscono per lasciarti molto più di quanto ti saresti aspettato : uno di questi per me è stato La fata del pozzo di Letizia Colucci . Leggendo molti grandi capolavori della letteratura o guardando migliaia di film romantici con l’immancabile bacio con sottofondo musicale, ci abituiamo a considerare l’amore come qualcosa di straordinario , di plateale, di prezioso, e va benissimo; di frequente, però, finiamo con il rimanere inevitabilmente delusi dalla dura realtà, che più che attraverso le famose lenti rosa ci appare come filtrata da uno spesso paio di occhiali scuri, e ci scordiamo che un lieto fine ce lo meritiamo tutti . Perfino le fate sono alle prese con i problemi d’amore: Anna , per esempio, che dopo essere stata lasciata in malo modo da Torphund ,...

Le Isole di Smeraldo

Oggi, cari lettori, vi porto alla scoperta della mitologia e delle leggende irlandesi con un originalissimo fantasy italiano : sto parlando de Le Isole di Smeraldo , primo volume della Saga dei Tuatha che ho letto grazie alla disponibilità e alla gentilezza della sua autrice, Daniela Maccarone alias Dama Berkana. Finias , Murias , Gorias , Falias ed Eire : queste sono le cinque Isole di Smeraldo che compongono un mondo ancora giovane, in cui i Tuatha de Danann , la progenie mortale della Dea Madre Dana , vive nella pace e nella concordia. A difendere questo idilliaco arcipelago, dove la morte arriva solo se accompagnata dalla vecchiaia, sono gli Scudi , che prestano aiuto sia civile che militare alla comunità, e le Druidesse , le uniche persone che, al contrario del popolo, possono usare il proprio potere per scopi non legati alla natura, ma anche per bisogni umani. Oltre che per il rispetto di cui godono tra i Tuatha, i due corpi si distinguono anche per il privilegio di abitare ...

L'invito

Beh, a quanto pare è giunto il momento di augurarvi buona Pasqua. Perdonatemi se sono alquanto sorpresa, ma se devo proprio dire la mia, sono un po’ scettica al riguardo. Insomma, appena una settimana fa ero impegnata a fare gli auguri per Natale e per Capodanno , mi sentivo piena di speranza per quel 2021 che si sarebbe prospettato “l’anno della rinascita” , la luce in fondo al tunnel, la giusta ricompensa per tutta la nostra pazienza e la nostra resilienza (d’accordo, forse sto esagerando); e invece, siamo arrivati a Pasqua -e mi dispiace dirvelo, ma ⅓ di questo anno è bello che andato- e non è cambiato nulla. Nulla. E’ più di un anno che le mie giornate si susseguono identiche, che la mia agenda è pressoché intonsa, che non passo un pomeriggio fuori casa in completa serenità. Ma va bene, ci sta: ci sono persone che continuano a morire, e ciò che noi viviamo ogni giorno -soprattutto noi studenti- è solo una minuscola parte del dramma che è attualmente in atto sulle platee di tutt...

La spada e il crisantemo

Il libro di cui vi parlerò oggi è La spada e il crisantemo , che la sua gentilissima autrice, Veronica N. M. Green , è stata così cortese da mandarmi, peraltro con una splendida dedica. Questo fantasy, ambientato in Giappone, racconta le avventure della protagonista Jane Edwards , militare americana con un tragico passato alle spalle che si ritrova improvvisamente al centro di un’antica leggenda giapponese. Leggenda che, purtroppo per lei, di leggendario ha ben poco... La (non) vita dell’ex sottotenente Joanna Abigail Edwards va avanti a dipendenze ed autocommiserazione: con la mente annebbiata da alcool, fumo e psicofarmaci, nella sua camera di motel che è, come la sua coscienza, “sporca e semibuia” , ripensa continuamente alla tragedia avvenuta durante la sua ultima missione in Afghanistan . Tragedia che tutti si ostinano a chiamare “incidente”, nonostante lei sappia bene che la colpa è solamente sua. Ma questo sembra non importare all’irritante agente Thompson , che l’ha fatta con...

Il mattino ha due facce

 Il libro di cui voglio parlarvi oggi è Il mattino ha due facce , della giovane scrittrice Giada Rotundo ; prima di tutto voglio però ringraziare moltissimo l’autrice per avermi inviato una copia online della sua creazione, permettendomi così di scoprire un libro fantastico. Anna Esposito ha un sogno: vincere il concorso Cuore di seta che si tiene nell'orfanotrofio in cui vive, l’Istituto Enrico Cadei , per lavorare nell’omonimo atelier d’alta sartoria di proprietà del loro generoso benefattore. Anna Esposito ha un sogno, e pur di realizzarlo sarebbe disposta a fare qualsiasi cosa, anche a prendersi gioco di Tommaso , il ragazzino con la guancia destra solcata da una profonda cicatrice che nonostante tutto prova per lei un sincero affetto, o qualcosa di più. Eppure, quando è a un passo dal vedere realizzata ogni sua speranza, un’orribile tragedia coinvolge Tommaso e lei, marchiando per sempre la sua vita. Anni dopo, nel 1927, in seguito alla recente morte di Enrico Cadei a gesti...

Il domatore di demoni

 Quest’oggi vi parlerò del fantasy storico Il domatore di demoni , dello scrittore italiano emergente Christian Brancati. Ma prima di iniziare qualsiasi discorso, devo ringraziare l’autore che con grande gentilezza mi ha dato l’occasione di leggere il suo libro e di scoprire l’originale storia del protagonista Damian e dei suoi compagni. Roma , 312 d.C., impero di Costantino . Il Colosseo , “la terra del non ritorno, tra la vita e la morte” , è in fermento: gli spettatori, patrizi e plebei, hanno già preso posto nei diversi settori della cavea , l’imperatore è al suo posto d’onore, e il torneo tra gladiatori sta per avere inizio. Tra i tanti uomini costretti ad affrontare bestie, guerrieri e naumachie c’è anche Damian , un giovane straniero gettato in quella gabbia mortale dopo essere stato tradito. Non ricorda nulla della sua casa, della sua famiglia o di come sia finito a Roma; l’unico oggetto che ha con sé è un misterioso pugnale nero dalla forma di drago . Grazie al fortuito...