Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta epistolare

Illuminae

Avete presente quei libri che si divorano tutti d’un fiato, e che ti prendono talmente tanto da tenerti prigioniero man mano che le pagine sfogliate aumentano? Beh, per quanto mi riguarda uno di questi è Illuminae , romanzo di fantascienza di Jay Kristoff ed Amie Kaufman. Lasciare il proprio fidanzato non è mai un’esperienza facile e la diciassettenne Kady Grant, che ha appena mollato Ezra Mason , il suo ragazzo, lo sa bene. Certo, poi, che se una corporation interstellare poche ore dopo decide di invadere il tuo pianeta e tu ti ritrovi in fuga su un pick-up insieme al suddetto fidanzato -o meglio, ex-fidanzato- le cose cominciano a farsi molto, molto più complicate. La BeiTech Industries ha infatti scelto proprio quel 29 gennaio 2575 per scatenare l’inferno sul pianeta Kerenza IV , su cui si trovano le miniere illegali di ermio che per vent’anni il suo concorrente, il WUC (Wallace Ulyanov Consortium), ha estratto nell’indifferenza generale. Nel bel mezzo della devastazione, solo u...

San Valentino: qualche spunto letterario per passare un sereno ed eremitico giorno degli innamorati

Al mondo esistono due categorie ben distinte: quelli che stravedono per San Valentino , per i cioccolatini, i peluche, i mazzi di rose e le cenette a lume di candela, e quelli che ogni anno sono costretti a sopportare l’irritante presenza di migliaia di coppiette che svolazzano in giro tubando come colombe. Inaspettatamente, io appartengo alla seconda categoria . Non che io non sia una persona romantica -in fondo, molto in fondo, il mio cuore di pietra batte ancora-, semplicemente trovo illogico tutto questo affetto improvviso da regalare in una triste, fredda giornata di febbraio -come se non avessimo già abbastanza problemi in una triste, fredda giornata di febbraio; non vedo per quale motivo, improvvisamente, il mondo intero debba trasformarsi nel set di una patinata commedia romantica americana, piena di eccessi e terribili cliches , per rispettare un’assurda tradizione che prevede localini strapieni, interminabili code davanti alle gioiellerie, prezzi di gadget, rose e compagnia ...